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Cerca i Gruppi: 'Le Vie del Carso' & '111 Kokos-Cocusso''

1. biathlon asparaso run (in forma riservata)





Scritto in questo modo può sembrare qualcosa di prezioso, di non diffondibile, non è stato niente di tutto questo. Un'idea nata mentre salivo le ultime giornate il Kokos. La voglia di divertirsi in movimento ed ecco la pensata: una raccolta collettiva con rebecchin di gruppo finale. E quale posto se non il nostro amato monte Carso? unica incognita il tempo...e un problema tecnico: la scomparsa della materia prima, gli asparagi selvatici.   Ritornata da Capraia, però, una sosta pesante e quindi un down energetico, ma grazie all'aiuto fondamentale dell'amico Ettore, che con il suo mitico fuoristrada, si è reso disponibile in un provvidenziale sabato pomeriggio, la festa è iniziata, senza badare alla possibile pioggia... Ed eccoci in 13 adulti, 3 bambini e tre cani a Jama, pronti a versare la quota (due uova) e tutto il resto che è stato poi portato in cima insieme a bombola, fuochi, vivande ecc, ecc... Partenza alle 15.20, con itinerario libero ma con l'obbligo di arrivare in cima con almeno 20 asparagi... e la bagarre è iniziata: Poldo con 65, Chiara con 55, Walter con 70, Alce con 25, Licia con 59, Lucio con due husky skilift senza fermate intermedie, Marco con 17 più 3, Mauro e due bimbi con 25, Sandro con 70, Ettore con 75, Lena con 90... ed con gran calma Lorenza 56, Grazia con 65 e le altre due bimbe... quindi 806 asparagi (uniti ad ancora altri), 36 uova, una cassa e mezza di verde schiumosa fresca, un salame, formaggio e per finire crostate, deliziosa quella di Lorenza e dolcetti vari...Ma l'ingrediente strepitoso, inaspettato, è stato il sole che ci ha regalato un pomeriggio d'oro... Il relax, la pace e la bella compagnia hanno fatto di questo primo biathlon sparaso run un pomeriggio indimenticabile! Grazie a tutti gli amici per essersi organizzati in fretta e furia e per esser stati così piacevolmente disponibili!!! (La Pres.)

Incontro con Leonardo Soresi... spirito trail a Trieste

Ciao amici! Un cordiale e sentito buon primo maggio, sempre più vivo in mesi di battaglie sociali quali quelli che stiamo vivendo. Una giornata di festa ma anche di riflessione, di riposo e di raccoglimento. Allora... I mesi volano, i casini si intensificano, le forze per tirare avanti diminuiscono ma l'energia per sopravvivere c'è sempre... E quindi eccoci a un nuovo invito, a una presentazione di un libro "Il ragazzo che cavalcava il vento", di uno come noi, che corre, che ama la natura e l'avventura, di uno che ha dato spazio alle idee creando una rivista, Spirito trail, per poter ritrovarsi e rivivere in compagnia bei momenti del nostro andare. Una proposta a collaborare con il mio gruppo di corsa di sempre, quello che mi ha accolta, instradata, lasciata libera di scegliere la mia strada e riabbracciata di nuovo con gioia quando le idee si sono fatte ben chiare, il Valrosandra, un nome che ispira libertà e coesistenza, pace e natura. Vi aspetto numerosi sabato 12 maggio alla libreria Minerva, alle ore 18 per assistere a un bel momento di corsa libera, di corsa in montagna. (La pres.)

PS: vi allego l'invito dell'amico Roberto Giacomini, curatore dell'iniziativa


"In occasione della corsa podistica “5° Trofeo Principe”, sabato 12 maggio 2012, alle ore 18:00 presso la Libreria Minerva – Via S. Nicolò, 20 – Trieste, il G.S.D. Val Rosandra Trieste assieme alla S.Po.R.T (Società Podistiche Riunite Trieste) ed all’associazione sportivo-culturale “Le vie del Carso”, organizzano ed invitano gli sportivi ad un incontro con Leonardo Soresi, direttore della rivista Spirito Trail e autore del libro “Il ragazzo che cavalcava il vento”.
In questa occasione Leonardo ci condurrà attraverso il suo libro alla scoperta della Western States Endurance Run, la gara californiana capostipite di tutti gli ultratrail moderni e tuttora una delle 100 miglia più affascinanti del Nord America."



Carso - Capraia... un nuovo contatto






Allenarsi, il Kokos che ti porta fuori dall'inverno facendoti affrontare tutti i tipi di tempo, una meta primaverile: il wild trail di Capraia, 20 km su 800 m positivi di dislivello... km 9: l'unico controllo di passaggio, una delle rarissime presenze umane sul percorso composto da un continuo, molto tecnico saliscendi, con tracce a volte impossibili, con orientamenti al limite causa la fitta macchia mediterranea: "Dai che ora inizia la salita...!" Carino lui, ma non sa che a noi triestini poco ci scalfigge questa battuta, il nostro Carso ci ha allattato con i suoi saliscendi, ci ha allevato con i suoi cocuzzoli. Certo che dura era, ma con un ritmo costante, quello di inizio gara, senza ansia di prestazione ma con la sola voglia di arrivare meglio possibile al traguardo ho affrontato tutte le difficoltà... era come correre in una serra fiorita, costantemente piena di asfodeli che ti marcavano il cammino, avvolti nei profumi intensi del rosmarino selvatico e della ginestra, della menta e del timo calpestati. Il terreno vulcanico era molto nervoso, pieno di salti e di rocce, di massi di varie dimensioni, il sentiero a volte uno stretto sterrato molto insidioso per il suo fondo estremamente irregolare. Ma tutto questo in un panorama mozzafiato, con rocce a picco sul mare formanti piccole insenature da urlo, con un sole non più tanto gentile ma mitigato da versanti in brezza; ma tutto questo, soprattutto, con una meravigliosa compagna di gara, Lorenza, sempre pronta a sostenermi, sia in posizione di spinta che trainante: frasi, imprecazioni, esclamazioni esplosive, momenti di calo, rifornimenti incitati a vicenda sono stati un cocktail vincente per vivere con goduria, astuzia e attenzione una prova massacrante, dove il rifornimento era assolutamente autogestito... Lo sprone di acchiappare concorrenti per strada era straordinario, lasciarceli dietro alle spalle una delizia per lo spirito. Verso la fine del percorso aspettavamo con costanza l'inizio del discesone finale che ci avrebbe riportate al porto, zona da dove eravamo partite circa tre ore prima. La sento pimpante e vedendo un lungo mezzopiano, infinito per le mie forze oramai verso la riserva, la sprono ad andare, a mollarmi per rincorrere il primo dei nostri compagni di squadra, incredibilmente raggiunto prima del traguardo. E lei va e io gioisco perchè è giusto così. Finito lo stradone traditore, inizia la discesa aperta sul porto ma purtroppo al secondo tornante plano a pelle di leone per essere inciampata su di un masso della pavimentazione irregolarissima della carrareccia molto più affiorante degli altri...Porca paletta che botta sul muscolo tibiale, però mi rialzo veloce con una voce straniera ma amica alle mie spalle che si informa di me e che molto sportivamente, vedendo la mia sofferenza e la mia determinazione, mi porta, chiacchierandomi di tutto, fino al traguardo... un angelo della Versilia passato di là per caso che tentava di sviare la sensazione di rigido dolore...finalmente oltrepasso il gonfiabile dello sponsor, la mia gamba è in fiamme ma vivo una felicità interiore che da tempo non provavo... il cronometro segna 3.20... una bella sfida con il mio fisico, con la mia psiche, con la mia carta di identità... Grazie Kokos, se non ci fossi stato tu, non ce l'avrei fatta! (La pres.)

Rio Storto.... nuovo bacino di studi












































Nel bel mezzo ai Kokos's days, dall'altra parte del fronte carsico, lungo la ciclabile,la scuola ha realizzato un altro progetto, questa volta assieme al Corpo forestale Regionale nella persona dello squisito maresciallo Fabio Tercovich, non solo un esperto del territorio ma anche un ottimo insegnante capace di interessare una banda di monelli, difficili da domare quando sono all'aperto. E invece l'interesse è stato alto, una prima uscita esplorativa e introduttiva del lavoro che faremo nella seconda... una giornata meravigliosa di sole calda al punto giusto per poter camminare senza eccessivi indumenti dopo tante giornate polari... quattro ore di lezione per monitorare l'area racchiusa da due torrentelli che intersecano la ciclabile, il rio Marcese e il rio Storto... E' stato un piacere percorrere sentieri sconosciuti, costeggiare il greto del rio Storto, scoprire il travertino, finire alle porte della carrozzeria Apollo per poi risalire fino ai pascoli degli ovini posti vicino alla ciclabile... speriamo che la seconda parte sia sostenuta da qualche pioggia perchè altrimenti il lavoro di analisi delle acque può essere messo in serio pericolo...stiamo a vedere. (la Pres.!)

19 Marzo... una lucciolata illumina una festa


Se ne stava sull'album dei ricordi dall'oramai lontano dicembre del 2009... Niko aveva avuto l'idea di come disegnarla ed è subito diventata il simbolo di una nostra splendida e anche un po' impegnativa iniziativa sul monte Carso per i mercatini di Natale di Bagnoli... Quella sera pioveva a dirotto, in tanti si sono cimentati su quel monte, podisti, escursionisti di tutte le età... diversi hanno perso la bussola, ma la pazienza e il controllo di Alce, aiutato da Riki, hanno tenuto la situazione sotto controllo e riportato tutti all'ovile...Si pensava che il volo di questa bestiolina, dopo un bel successo di pubblico, dovesse concludersi nei ricordi e invece... Grazie all'invito di Mauro Tancovich ecco che la nostra lucina preferita è tornata a spiccare il volo e questa volta per ricordare una ricorrenza un po' tanto commercializzata, ma anche per festeggiare il santo patrono del paesino di S. Giuseppe... 19 marzo, giornata minacciosa, iniziata con la pioggia, finita con le stelle che assieme alle zipke e alle torce di passa ottanta persone hanno illuminato la cima del monte Carrucole e il mega likoff offerto dalla locale taverna Sturman...per fortuna la bella Ada ha pensato di preparare un buon fondo con una partenza energetica davanti al suo caratteristico albergo Fontana... tutto nel paese, dal paese, per il paese... Grazie Mauro per l'ospitalità finale nella tua bella taverna, nuovo possibile punto di ritrovo per future avventure...(la Pres.)

Oggi, tutti al CDN di Basovizza alle ore 18.30!!!

Allora, pronti??? Io ho affrontato diverse folle, anche importanti, ma chissà perchè sento un tremolio interno unito a una sorta di ansia... ma che cos'è? Eh, già, non ci sono dubbi... è per questa sera...matti Kokussari, è sempre emozionante pensare di stare con voi... Questa sera concluderemo insieme una pagina di storia domaca...Festeggeremo tutti quelli che sono saliti sul nostro monte almeno per 15 volte, la miglior foto, vedremo le foto girare.... e altro ancora ... Ma alla base di tutto c'è la visita al centro e la visione del bellissimo video curato dal nostro amico Diego per la Merlino edizioni. A tra poco!!! (la Pres.)
Lo sponsor ufficiale della manifestazione è


Andrea, la prof ti è vicina



Le Vie del Carso portano lontano... questa volta però i sentieri del carso hanno portato talmente lontano che la vista non è possibilitata a vedere la fine... vivere ogni istante, ogni singolo sasso del tuo cammino diventano un urlo tanto più disperato quanto più giovane è il pellegrino che se ne va... Al mio piccolo alunno Andrea va il mio abbraccio più affettuoso... La tua prof!

I ragazzi... che pan duro!!!






Oggi di nuovo in pista, ma questa volta accompagnatori di MTB...anche quest'anno 15 ragazzi di terza media dell' IC Roli, accompagnati dalla prof. Nadia e da ben 5 suoi compagni di squadra del gruppo Vulkan del Cai-Sag di Trieste, i prodi Alce, Riki, Max, Stefano e Edi si sono incontrati davanti alla scuola media di Altura per partire per una nuova avventura... Togliere la ruggine e non solo alle bici non è stato così immediato, ma strada facendo, grazie agli incoraggiamenti, alle gocce miracolose, all'acqua frizzante, alle soste, ecc, siamo arrivati compatti sullo Stena. Una foratura, una perdita di manubrio, selle sottozero, pedali e manopole volanti, mali di testa, sensazioni di vomito, dolori di pancia, lacrime ben presto ritrasformate in sorrisi... I ragazzi, che pan duro, ma la base del nostro avvenire... che bello vederli felici e appagati in attesa della prossima uscita. Un affettuoso grazie a tutti i miei collaboratori (La pres.)

A voi... Kokussare belle...

Dopo 109 giorni di intensa attività, di una vita che comprendeva come meta giornaliera anche il Kokos, mi viene spontaneo riflettere sul valore di questa iniziativa, ma con occhi diversi, con occhi femminili, con un sentire che per forza ha un qualcosa di diverso rispetto al sentire maschile. Indubbio che la sensibilità non ha sesso, ma le percezioni acquisite rivestono una luce che acquista sfumature tutte "nostre" proprio perchè siamo volente nolente diverse. L'andare per i suoi sentieri dal mattino presto alla sera tarda in solitudine ha scatenato in me un mare di emozioni, le più disparate, è come se avessi avuto la possibilità di rigenerami, di mettermi alla prova, di obbligare il mio fisico di donna ormai matura a mantenersi in riga per non debordare... E' stato emozionante il percepire le vibrazioni profonde di un mondo naturale che sa proporre brevi pagine di incomparabile saggezza e bellezza se solo ti sintonizzi con le sue frequenze. Sono stati giorni che hanno testimoniato che è possibile fare, con un totale rimpasto del proprio tempo, anche cose extra, senza togliere niente di te a chi ti ha sempre vicino. Oggi, proprio oggi, 8 marzo, mi piace rivivere tutto ciò perchè anche in questa iniziativa si può capire che nella diversità sta l'armonia, la forza per dimostrare il proprio valore, un piacere sottile di essere donna che sente e trova in madre natura le energie vitali da trasmettere poi in modo armonico al resto del mondo. Un forte abbraccio a tutte le Kokussare, e un grazie speciale per aver capito l'importanza di esserci state... (La pres.)

111 KOKOS: CLASSIFICA FINALE DEFINITIVA

Si ringraziano tutti coloro (siete stati ben 89 ad aver effettuato almeno 15 salite e perciò registrati nella lista degli "afezionados"!) che hanno contribuito a rendere questa classifica la più viva possibile segnalando anche qualche umana svista o incomprensione di lettura. (La pres.)


Poldo 250

Alessandro Machnich 222

Maraldo Lucio 161

Nadia Pres 151

Alce 129

Fiorello 126

Licia 117

Canciani Volare 111

Jure 111

Stellia Mauri 82 Marija Svetina 77 Ester Pipan 77 Igor Stossi 60 Mauro Travan 55 Bolcic Bogdan 54 Furlan Roberto 53 Lena Machnich 52 Artico Piacere 50 Laura Maizan 47 Max Crisiani 43 Modonutti G.Battista 42 Norma Taschieri 41 Ruzzier Marino 41 Michela Taverna 39 Geko 38 Marco Zarotti 38 Giak Giacomini 37 Ratissa Alessandra 35 Kralj Marko 35 Pastori Roberto 34 Vesna Parovel 33 Kortel 33 Francesco Sotgiu 33 Lara Cicutin 33 Rusevec 33 Marco Pintarelli 33 Paolo Baxa 33 Gianpaolo Carini Cesira 32 Franz Zompy 31 Marco Boc 30 Cesca Stefano 30 Anna Ascani 30 Dino Pavletic zmaj 29 Riky Vulkan 29 Laura Sgambati 28 Ticich Sergio 26 Manuela Kobec 26 Loreta Luchesi 26 Dario Bracco 26 Hrvat Eugenio 25 Andrea Comari 24 Adriana & Zak 24 Jelena Petrovic 24 Stefano Passador 23 Cherbaucic Claudio 23 Massimo Ferretti 23 Wally 23 Pinko Palinko 22 Aurelio Gaiotti 22 Lorenza Muran 21 Chiara de Cristini 21 Kgk Volcic 21 Cok Silvano 20 Doriana Trevisan 20 Caussi Roberto 20 Caio Sterpin 20 Walter Sancin 20 Aldo Maranzina 18 Fulvio Strain 18 Pellizzaro Roberto 18 David Inamo 17 Ettore Faiman 17 Nina 17 Stefano Ban 17 Caussi Fabiana 17 Russo Umberto 16 Paolo Catalanotti 16 Alessandro Maraspin 16 Ezio Mauri 16 Don Sasa 16 Andrea Minin 15 Marko Kako 15 Grison Dario 15 Stefano Manuto 15 Giovanni Beatrice 15 P.Luigi Carotenuto 15 Fabio Topo Giandon 15 Alberto Biagi 15 Giorgio Peruzzo

Guardare avanti verso nuove mete




Oggi abbiamo vissuto la prima domenica senza salire sul Kokos… sensazioni strane stamattina, puntare la prua della nostra Dacia verso ovest, in senso diametralmente opposto, ci ha fatto provare un lieve smarrimento, quasi fosse un tradimento a colui che ci ha regalato linfa vitale per 111 giorni, che ci ha preso per mano, paziente e impassibile e che dolcemente ci ha accompagnato fuori dall’inverno… tempo fa qualcuno ha proposto di continuare anche dopo il 29 febbraio ma forse non sapeva allora cosa significa finire un qualcosa… è come se avessimo portato a termine un discorso e avremmo bisogno di guardare altrove, vedere oltre…Il Kokos è poi un monte di casa, il monte con un ristoro in cima, l’altura che è sempre pronta ad accogliere i nostri bisogni veloci di salite… Forza, il 21 marzo concluderemo definitivamente questa iniziativa, bisogna saper recidere il cordone e guardare avanti…tante nuove mete sono lì che ci aspettano e voi con noi…Magico Kokos!!! (La pres.)

111 KK - CLASSFICA FINALE PROVVISORIA

Poldo 250

Alessandro Machnich 222

Maraldo Lucio 161

Nadia Pres 151

Alce 129

Fiorello 126

Licia 118

Canciani Volare 111

Jure 111

Stellia Mauri 82 Marija Svetina 77 Ester Pipan 77 Igor Stossi 60 Mauro Travan 55 Bolcic Bogdan 54 Furlan Roberto 53 Lena Machnich 52 Artico Piacere 50 Laura Maizan 47 Max Crisiani 43 Morisini G.Battista 42 Norma Taschieri 41 Ruzzier Marino 41 Michela Taverna 39 Geko 38 Marco Zarotti 38 Giak Giacomini 37 Kralj Marko 35 Pastori Roberto 34 Vesna Parovel 34 Kortel 33 Ratissa Alex 33 Francesco Sotgiu 33 Lara Cicutin 33 Rusevec 33 Paolo Baxa 32 Franz Zompy 31 Gp Carini Cesira 31 Marco Boc 30 Cesca Stefano 30 Dino Pavletic 29 Anna Ascani 29 Riky Vulkan 29 Stefano Passador 29 Laura Sgambati 28 Marco Pintarelli 26 Ticich Sergio 26 Manuela Kobec 26 Loreta Luchesi 26 Dario Bracco 26 Hrvat Eugenio 25 Andrea Comari 24 Adriana & Zak 24 Jelena Petrovic 24 Cherbaucic Claudio 23 Massimo Ferretti 23 Pinko Palinko 22 Aurelio Gaiotti 22 Lorenza Muran 21 Chiara de Cristini 21 Kgk Volcic 21 Wally 20 Cok Silvano 20 Doriana Trevisan 20 Caussi Roberto 20 Caio Sterpin 20 Walter Sancin 20 Dino Parovel 18 Aldo Maranzina 18 Fulvio Strain 18 David Inamo 17 Ettore Faiman 17 Roberto Pellizzaro 17 Nina 17 Stefano Ban 17 Caussi Fabiana 17 Russo Umberto 16 Paolo Catalanotti 16 Alessandro Maraspin 16 Ezio Mauri 16 Don Sasa 16 Andrea Minin 15 Marco Caco 15 Grison Dario 15 Stefano Manuto 15 Giovanni Beatrice 15 P.Luigi Carotenuto 15 Fabio Topo Giandon 15 Alberto Biagi 15 Giorgio Peruzzo 15

La classifica REGOLARITA'

LUCIO MARALDO 111 GIORNI IN CIMA
NADIA PRES 109 GIORNI
ALCE 109 GIORNI
POLDO 106 GIORNI

Vi invitiamo a segnalarci a leviedelcarso@gmail.com eventuali imprecisioni.
Vi chiediamo inoltre di segnalarci eventuali nomi di bambini che sono saliti con voi.
Si ringraziano anche gli amici a quattro zampe, ma da una prima scorsa al libro di vetta ci è difficile risalire al numero esatto di salite, visto che appaiono a volte col padrone e a volte soli.

Ultimo atto...








Ieri sera siamo saliti al rifugio per l'ultima volta dei 111 giorni del Kokos... un'atmosfera meravigliosa, un caldo primaverile inaspettato, un cielo nella sua veste più brillante,con stelle cadenti come saluto finale, il calore del rifugio e della gente... meraviglioso è dir poco... il legame che si è instaurato fra tutti i "kokussari" è difficile da ritrovare altrove, gente la più disparata che trova piacere stare assieme per vivere qualcosa di bello grazie alla nostra splendida natura per poi ritornarsene a casa carichi di energia e di piacere... Magico, veramente magico questo 111 e questa avventura Kokos!!! (La pres.)

PS: un abbraccio affettuosissimo alla nostra neo nonna Doriana, assente ieri perchè un cesareo anticipato l'ha portata su altre strade...un bacin a Nicolò da tutte le Vie!!!

Ancora un giorno...


Questa mattina mentre me ne andavo sul nostro monte riflettevo su questo ultimo periodo... 111 giorni incredibili, pieni di emozioni, le più diverse e colorate... pensavo a quanto si potrebbe dire su esperienze come queste, a che singolare voglia di stare assieme hanno sotteso... riflettevo su tutti i risvolti positivi e, purtroppo, anche su qualche negativo, ma va bene così altrimenti sarebbe stato tutto troppo irreale...quasi 5000 firme sul libro di cima, quasi 600 foto sul sito 111 Kokos Fb, sul materiale utilizzato, sui km percorsi, sul dislivello complessivo, sull'affetto scaturito e l'invidia generata... e tutto a costo zero. Ma allora si può fare, in questo mondo di approfittatori, ruffiani, falsi, opportunisti esistono ancora realtà come questa, esiste ancora gente spontanea, sincera, libera di testa e di spirito, amante della natura e non solo del cronometro e della competizione fine se stessa... ma allora c'è ancora un po' di speranza, di voglia di fare per la pura essenza del creare, dello stare assieme... Allora non è tutto uno schifo... Ma che bella risposta quella dei kokussari, pronti all'esigenza a fare quadrato per difendere questo mondo da eventuali attacchi esterni... ancora un giorno e poi ci siamo, siamo incredibilmente arrivati a meta... una cena fra amici ristretti diventa un'esigenza di tanti e tanti altri... ancora solo un giorno e poi la mente è pronta, nel dovuto riposo, a volare verso altre mete... teniamo duro... oramai ci siamo!!!!

Ps: tutto quello che la mia mente ha generato stamattina mentre si ossigenava nei boschi è stato registrato, ma ... lo vivrete il 21 marzo, giorno della festona finale... a presto per i dettagli... (La pres.)

Ultima sfida con el general inverno






Dopo mesi di siccità, un regalo inaspettato, un cocuzzolo carsico, bianco fino alla base, con ai piedi un pianoro verde maculato dalle foreste di pino nero...Dopo tanto freddo, Bora, ghiaccio, ecco l'umido, e al suo seguito la neve portata a spasso da raffiche gelose... lunedì mattina è iniziata una bufera in tutta la Slovenia meridionale che si è fermata sul bordo dell'altipiano, risparmiando la città e i triestini. All'ora di pranzo un'uscita speciale, una camminata nella neve partendo dal piazzale del Selvadigo. L'emozione di essere avvolti da un tunnel bianco ha fatto rivivere gioie infantili: l'essere in riparo di vento ha permesso che dell'intensa precipitazione questo versante non si perdesse nemmeno un fiocco... arrivati verso la cima, però, il generale inverno ha fatto sentire la sua voce con un acuto sferzante: una tempesta bianca ci ha portato al rifugio e poi via, di nuovo verso la macchina... una salita davvero indimenticabile, una pausa pranzo fuori dal normale...

111 KoCo - Classifica aggiornata al 29 gennaio

POLDO 174
ALESSANDRO MACHNICH 164
MARALDO LUCIO 114
NADIA PRES 106
ALCE 95 CANCIANI VOLARE 94 FIORELLO 93 LICIA 89 JURE 83 MARINA SVETINA 68 ESTER PIPAN 68 STELLIA MAURI 64 MAURO TRAVAN 45 BOLCICI BOGDAN 45 ARTICO 40 FURLAN ROBERTO 39 MAX CRISIANI 38 LENA MACHNICH 36 IGOR STOSSI 33 PASTORI ROBERTO 32 LAURA MAIZAN 32 GEKO 31 KRALJ MARKO 31 MORISINI G.BATTISTA 31 MARCO ZAROTTI 30 KORTEL 29 PAOLO BAXA 29 GIAK GIACOMELLI 28 NORMA TASCHIERI 28 FRANZ ZOMPY 28 RATISSA ALEX 27 DINO PAVLETIC 27 RUZZIER MARINO 27 MARCO BOC 27 FRANCESCO SOTGIU 26 MARCO PINTARELLI 26 LAURA SGAMBATI 26 LARA CICUTIN 25 ANNA ASCANI 24 TICICH SERGIO 24 ANDREA COMARI 24 GP CARINI CESIRA 23 MICHELA TAVERNA 23 CESCA STEFANO 22 VESNA PAROVEL 22 MANUELA KOBEC 22 LORETA 20 DARIO BRACCO 20 HRVAT EUGENIO 20 RUSEVEC 19 CHERBAUCIC CLAUDIO 19 WALLY 19 LORENZA MURAN 18 PINKO PALINKO 18 RIKY VULKAN 18 DINO PAROVEL 18 COK SILVANO 17 DORIANA TREVISAN 17 DAVID INAMO 17 ALDO MARANZINA 17 RUSSO UMBERTO 16 CHIARA DE CRISTINI 16 ETTORE FAIMAN 16 ADRIANA & ZAK 16 AURELIO GAIOTTI 16 ROBERTO PELLIZZARO 15 CAUSSI ROBERTO 15 NINA 15 ANDREA MININ 15

Allievi Allianz in gita studio sul Kokos








Capita di trovarsi da soli, ma capita pure di essere con tanti e tutti neofiti del 111... sabato 14 gennaio ci siamo trovati alle 13 alla chiesetta di Pesek. La giornata era splendida e un bel gruppetto di persone era pronto a muovere verso la cima... Anche questi miei alunni, ma di tutt'altra disciplina, di tutt'altra età, timidi, spauriti principianti della lingua slovena in uscita pratica per essere interrogati dalla nostra amabile Tina su... cibi, bevande e infine sul conto... Emozionati e chiassosi come bambini, ognuno con un passo diverso, sono arrivati sul tumulo dove abbiamo scattato la foto di rito e poi, affamati, in rifugio per gustare i piatti della casa... Gran bella giornata in cui pratica e divertimento si sono mescolate con la natura e le bellezze paesaggistiche del nostro monte che hanno fatto centro anche questa volta...(La pres.)

111 KoCo - Classifica aggiornata al 7 gennaio

Poldo 116

Machnich 106

Canciani Volare 77

Maraldo Lucio 70 - Alce 68 - NadiaPres 65 - Licia 58 - Fiorello 55 - Jure 55 – Stellia Maury 44 - Svetina Maria 41 - Pipan Ester 41 – Crisiani Max 30 - Bolcic Bogdan 34 – Stefano Artico 31 – Roberto Furlan 28 - ZompyFranz 27 – Lena Machnich 26 – Zarotti 25 – Mauro travan 25 – Geko 23 – Kralj Marco 23 – M. Giovanni Battista 22 - Jack Giacomini 22 - Boc Bocciai 22 - Wally 21 – Norma Taschieri 21 – Marino Ruzzier 21

Lara Cicutin 20 – Igor Stossi 17 – Vesna Parovel 20 – Aurelio Gaiotti 20 – Davide Kortel 19 – Laura Maizen 19 – Pintarelli 18 – Hrvat Eugen 18 – Andrea Comari 18 – Laura Sgambati 18 – Dino Parovel 18 – ???? 18 - Rujevec 17 – Aldo Maranzina 17 – Laura Muran 17 – David Inamo 16 – Cherbaucic Claudio 16 – Loreta Luchesi 15 – Cesira 15 – Dario Bracco 15 – Sotgiu Francesco 15 – Michela Taverna 15

2012...




AUGURI A TUTTI !!!
Ritornati da terre dalmate, con ancora nel naso il profumo salmastro del mirto, con il gusto del suo mare, con le dolci musicalità dei luoghi...eccoci qua, ad iniziare un anno nuovo, un anno che parte decisamente in salita, con previsioni che sicuramente non fanno stare tranquilli su una serenità di vita, anzi. Anche le vie del Carso sono vicine, in questo caos generale, a tutti coloro che lottano quotidianamente per una qualità di esistenza su questa terra che sappia di umano, che odori di rispetto e collaborazione, che offra lavoro e stimoli per una permanenza la più piacevole e intrigante possibile. Il nostro agire è una valvola di sfogo, una possibilità che è nulla rispetto alla marea in piena del quotidiano, eppure può regalare indispensabili momenti di ossigeno per tirare avanti. Buon anno quindi al 111 che vede l'uomo trasformarsi, che porta salute e gioia, impegno e cooperazione, un elisir per tanti, una droga per pochi; buon anno a chi come noi crede nei valori positivi dell'uomo, ama la natura, vive anche per il momento di per sè e non solo per l'ansiosa volontà di raggiungere degli scopi materiali...per un'alba davvero nuova! (la Pres.)

E' Natale... auguri!!!




“E’ Natale da fine ottobre. Le lucette si accendono sempre prima, mentre le persone sono sempre più intermittenti. Io vorrei un dicembre a luci spente e con le persone accese.”
Charles Bukowski
Ho trovato su fb questo post, mi è piaciuto subito e ve lo ripasso. Ecco, mi piacerebbe che le persone fossero davvero accese ma nel senso giusto, illuminante della vita, per portare luce nel cuore degli altri... soffiamo via le tenebre... che la luce del Kokos vi porti gioia e felicità, vita e respiri profondi, liberatori... auguri a tutti, un sereno Natale. (La pres.)

111 - KoCo - LE CLASSIFICHE

SALITE AL 21 DICEMBRE ORE 23.00
(si entra in classifica con minimo 15 salite)
  1. CancianiVolare 62 salite
  2. Poldo 61
  3. Alce - Machnic - Maraldo 50
  4. NadiaPres 43
  5. Fiorello 39
  6. Jure 38
  7. Svetina M. - Pipan E. 35
  8. Licia 32
  9. Crisiani 30
  10. Bolcic 23
  11. Boc 22
  12. Artico 21
  13. Lara Cicu - Jack Giacomini - Stella 20
  14. Wally - Geko 19
  15. ZompyFranz - Zarotti 18
  16. Furlan R - Kralj - Igor Stossi 17
  17. Galotti A. - Vesna Parovel 16
  18. Pintarelli - Rujevec - Travan 15

Domenica 18 dicembre B3 2012: Grozzana (Grocana) - Cocusso (Kokos)

Anche quest’anno l’Associazione ‘Le Vie del Carso’ ricorda il 4° anniversario della caduta dei confini (21 dicembre 2007) con un appuntamento spontaneo, domenica 18 dicembre alle ore 10.30 presso la piazzetta di Grozzana (Grocana), per una camminata libera transfrontaliera sul monte Cocusso- Kokos.

Ricordatevi di portare la Tessera B3, per l’annuale timbro ricordo; per chi non l’avesse, sarà cura dell’Associazione consegnarne una gratuitamente.

A domenica…

Lo strudel di Tina






....sabato sera, una tranquilla serata autunnale. Non fa freddo. La non voglia di cucinare porta fuori porta, e dai, visto la buona predisposizione di Nina, si lascia Grozzana con meta il rifugio del Kokos, dove sappiamo ci sarà sicuramente qualcuno. Nel buio della cima spiccano due calde luci, il sorriso delle gestrici felici di riempire il vuoto del rifugio con la nostra presenza... Si cena quello che c'è, ma mentre noi ci rifocilliamo Tina è al lavoro per preparare il mangiare per domani, giorno di grande affluenza. Mi soffermo sulla porta della cucina a godermi lo spettacolo: la preparazione dello strudel. Con un'abilità che tocca l'incredibile, Tina mette in riga, uno dopo l'altro, metri e metri di strudel che poi taglia e prepara già nelle teglie per infornare il giorno dopo... appagati da una atmosfera familiare e rilassante torniamo verso casa con davanti a noi la cintura di Orione che sta salendo dall'orizzonte levantino...